Abstract
<jats:p>Le migrazioni sono una faccenda dei corpi e dei sentimenti (…). Avvengono nel tempo e nello spazio, promettono, annunciano, coronano un sogno, liberano, mettono a soq-quadro i territori d’arrivo e di partenza, costringono a ripensarli e a ridisegnarli come un terzo luogo ancora non dato. Ecco perché raccogliere i racconti e le riflessioni di braccianti, mediatrici, operatori e operatrici sociali, sindacalisti incontrati sul terreno e metterli in risonanza con le parole di intellettuali e artisti di ogni parte del mondo (…) produce una fertile messa a fuoco (dalla Prefazione di Maria Nadotti).</jats:p>
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Keywords
migrazioni
sono
faccenda
corpi
sentimenti